lista della spesa

Care sognatrici,

nei giorni scorsi vi ho raccontato le mie vicissitudini di mamma lavoratrice super impegnata, che potete leggere nel post Organizzazione domestica, questa sconosciuta. E non penso che molte di voi siano messe molto meglio, o sì?

Oggi quindi voglio regalarvi un post UTILE (sì, qualche volta mi capita) sulla spesa un po’ più intelligente che riesco a fare negli ultimi mesi.

In molte mi avete consigliato, per migliorare la mia organizzazione quotidiana, la spesa online. Una volta la facevo ed è comodissima, non lo nego!

Ma ora non la faccio più, per tre motivi:

1) in questo momento nessun supermercato consegna nella mia zona;

2) quando compravo online, la scelta dei supermercati che consegnavano qui da me e dei loro prodotti era molto limitata;

3) mi pareva tutt’altro che economica;

4) fare una grossa spesa settimanale in una volta sola, online o offline, mi creava dei problemi di organizzazione domestica.

Da molto tempo non faccio più la spesa al supermercato in quantità industriali come prima.

Perché:

1) buttavo nel carrello metà campionario del punto vendita in questione;

2) dopo due giorni i freschi si erano dissolti come aria e mio marito mi diceva: “Ma non hai appena fatto la spesa?”;

3) cucinavo pasta al pomodoro, al pesto, in bianco e al tonno e fine del menu;

4) la settimana dopo ricominciavo la routine che si morde la coda.

Ora invece compro in almeno quattro posti diversi.

1) Al mercatino dei contadini

che trovo sulla strada per andare a lavorare. Tempo di permanenza al mercato: tra i dieci e i quindici minuti, due volte la settimana. Qui acquisto tre tipi di verdura, ogni tre giorni circa, decidendo già come cucinarla nei giorni seguenti e cercando di variare.

A volte chiedo consiglio su nuove verdure e domando ai miei spacciatori di verdura di fiducia, Valeria e la sua mamma, come si cucinano!

2) Nel negozietto di alimentari

sul tragitto scuola/asilo. Tempo di permanenza: tra i cinque e i dieci minuti, una tantum. Consegno Becky a scuola alle 8.30, passo al negozietto e poi porto Bibi all’asilo entro le 9.00. Qui prendo freschi, pasta, biscotti di uso quotidiano.

E ora mi direte che costa più del supermercato. Sì, lo credevo anch’io. Ma se compro tre cose che so che userò per certo nei due o tre giorni successivi, senza usare un centilitro di gasolio in più di quello che consumerei in ogni caso per portare i bimbi a scuola e andare a lavorare, e senza buttare ciò che scade perché non ho fatto in tempo a mangiarlo, non so voi ma io ci risparmio di brutto!

3) Nel negozietto bio

sul tragitto asilo/scuola/casa nel pomeriggio. Tempo di permanenza: dieci minuti, una tantum. I negozi bio spesso hanno prodotti più sani, più buoni, più bio e più costosi. Qui vengo ogni tanto a prendere olio di cocco, zucchero integrale di canna, tisane biologiche e tutto ciò che voglio pagare di più per coccolare il nostro intestino avvelenato.

4) Al supermercato

una volta al mese o anche meno. Quando ho la possibilità di affidare i bimbi a mia mamma, vado al supermercato. Tempo di permanenza: almeno due ore. Infatti ci vado molto meno spesso, perché mi riesce difficile trovare due ore. Qui approfitto delle offerte da punto vendita più grosso e compro beni che non si deteriorano facilmente.

Infine, care aspiranti massaie perfette, saprete già che si è diffusa negli ultimi tempi una moda che trovo incredibilmente utile:

le APP per fare la spesa!

Sono APP, quasi tutte disponibili sia per iOS che per Android, che ti permettono di:

– creare una lista della spesa, scegliendo tra i prodotti proposti (alcune APP hanno anche l’immagine dei prodotti);

– aggiungere manualmente i prodotti non suggeriti dall’APP stessa;

– dividere per categorie (di solito con diversi colori) gli articoli, per destreggiarsi meglio fra le corsie del supermercato;

– eliminare man mano con un tocco le merci già trasferite nel proprio carrello, o ripristinarle se le abbiamo tolte per sbaglio dalla to-do-list;

– CONDIVIDERE la lista della spesa con marito/mamma/benefattori vari, in modo da poterla trasmettere loro in un secondo, se non possiamo fare personalmente la spesa!

Ce ne sono molte, e le più scaricate sono le seguenti:

– Buy me a pie!

– Lista della spesa – myShopi

– La Lista della Spesa

– IntelliList

– Bring

Io uso Buy me a pie! e ho smesso di

– perdere post-it volanti con liste pasticciate;

– cancellare l’intera nota dello smartphone con l’intera lista della spesa nel vano tentativo di cancellare un prodotto per volta;

– dimenticare a casa la lista della spesa.

E tu, sognatrice di un mondo più semplice e idilliaco, di un mondo di fatine che ti portano a casa la spesa infiocchettata, ti cucinano pranzo e cena, e ti puliscono casa mentre tu beata giochi con i tuoi rosei pargoli:

che trucchi usi per non esaurire nelle corse e nelle corsie del supermercato?

 

4 comments on “Spesa intelligente, lista della spesa geniale”

  1. Beh… io la lista della spesa me la faccio direttamente in un messaggio whatsapp diretto al marito, scrivo tutto quello che mi serve e spedisco. Comodissimo per me, un po’ meno per il… marito ; )

  2. Fai la spesa esattamente come me! Con l unica differenza che mi faccio consegnare ortaggi e frutta a casa da una cooperativa a km zero. Evitando il supermercato si risparmia davvero tempo e soldi! Per la lista della spesa uso gli appunti sul cellulare ma devo provare una delle app che suggerisci. Per stilare la lista invece butto giù prima il menù settimanale cercando di utilizzare le cose che ho già in casa e secondo uno schema base (esempio lunedi legumi martedi pesce ecc) e scrivo gli ingredienti che mancano nella lista della spesa.
    Complimenti per il blog! L’ho scoperto solo oggi ma è già nella mia schermata home

    • Ciao Clara!
      Sì, evitando il supermercato ho realizzato di spendere meno soldi e di essere meno stressata!
      Io però devo migliorare sul menu settimanale. Soprattutto quest’estate sono molto impegnata e mi sono un po’ persa, devo riorganizzarmi meglio.
      Ti ringrazio moltissimo di seguirmi, spero che continuerai a farlo!
      A presto!
      🙂

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