Forse sono ancora in tempo per sorriderti di più, per abbracciarti di più, per darti più di mille baci.

Forse sono ancora in tempo per piantare più spesso i miei occhi nei tuoi. E staccarli più spesso da uno stupido smartphone.

Forse sono ancora in tempo per lasciarti piangere con più pazienza, quando ti servono acqua e sale per liberare il cuore e pulire la mente.

Forse sono ancora in tempo per sbuffare meno, per accettare i tuoi momenti di rabbia bambina, per cercare di comprenderli.

Forse non è troppo tardi per giocare di più con te, per guardarti quando vai sull’altalena, per mollare tutto quando mi dici MAMMA GUARDAMI.

Forse sono ancora in tempo per colorare principesse e supereroi, per comporre lego e puzzle, per costruire castelli di sabbia, di sassi e di neve.

Forse sono ancora in tempo per cucinare di più insieme a te, per navigare in mari di panna, sotto stelle di zucchero e nuvole di farina.

Forse posso sopportare meglio il caos in cui mi hai gettato, come parte necessaria della nostra avventura insieme.

Forse non è troppo tardi per leggere di più con te e per te, illuminati da una fioca luce di fiaba.

Forse sono ancora in tempo per dormire ogni tanto con te, per prendermi qualche tuo calcio addormentato, per respirare ancora il tuo odore piccino.

Forse sono ancora in tempo per comprendere che disordine, lacrime, risate, urla, ferite e follie sono ovvie componenti di ogni viaggio che si rispetti.

Forse sono ancora in tempo per dirti mille volte quanto ti voglio bene.

Forse sono ancora in tempo per smettere di dirti che NON HO TEMPO.

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