Sono una mamma, lo sapete. Una mamma un po’ secchiona, che legge tutto ciò che le capita a tiro per fare il suo sporco lavoro nel modo più equilibrato possibile.

E da quando sono mamma, rifilare una Tachipirina alla prima bua del mio caro bebè non mi è più eticamente permesso da certe fastidiose zone del mio inconscio.

Che farebbero bene ogni tanto a tacere, se fosse possibile. Ma niente, non si fanno i fatti loro.

Così io leggo e rileggo. E m’informo e studio e tramo. Spulcio blog e riviste, sfoglio libri e martello di domande competenti farmacisti. Sì, perché ormai una buona farmacia, ai miei occhi, è diventata più affascinante di una fornita profumeria.

Ad esempio, voi avete mai letto della forza curatrice naturale sostenuta da Ippocrate? Secondo Ippocrate, da molti considerato il padre della medicina, il corpo sarebbe animato da una forza vitale tendente per natura a riequilibrare le disarmonie portatrici di patologia.

E oggi, oggi che Ippocrate lo ricordiamo serio e un po’ ingrugnito sulle pagine dei nostri libri di scuola, alcune discipline più o meno tradizionali continuano a sostenere lo stesso concetto.

L’omeopatia è una di queste. Se stiamo male, il sintomo ci indica un preciso squilibrio in una parte di noi. Granulini, compressine orosolubili e sciroppi omeopatici aiutano il nostro corpo a guarire non da un singolo banale sintomo, ma da un generale squilibrio da risistemare.

Utilizzando l’omeopatia da anni per curare i miei cari Omini, ho imparato a sfruttarla nel modo migliore, con l’aiuto dei miei farmacisti di fiducia. La ritengo una grande alleata, insieme all’aria aperta e a una buona alimentazione, nel prevenire i malanni o aggredirli nel loro stadio iniziale, quando è più semplice bloccare sul nascere qualche acciacco di stagione.

Ho realizzato infatti che, con l’omeopatia e i rimedi fitoterapici, la tempestività nel cogliere i primi sintomi è fondamentale.

Al primo starnuto, giù di granulini anti raffreddore. Al primo colpo di tosse, vai con Hepar Sulfuris Calcareum e beveroni con miele e zenzero contro i malanni autunnali.

Perché poi lo so che, se non arrivo nel tempo di uno starnuto, dovrò passare alla medicina tradizionale. Che ringrazio per le sue rivoluzioni scientifiche, ma a cui non ho nessuna voglia di ricorrere per le piccole cose, quando so che è solo una questione di tempistica.

Quello che sto scoprendo, da quando sono mamma, è soprattutto che non mi accontento più di un solo strumento quando in gioco c’è la salute dei miei bambini. Nel 2017, abbiamo un calderone così traboccante di ingredienti, provenienti da così numerose discipline medico farmaceutiche, che intendo utilizzarli tutti.

Ecco perché non ho più tanta voglia di entrare in quelle vecchie e polverose realtà farmaceutiche in cui chiedi aiuto per un’influenza e ti rifilano del paracetamolo senza sprecare troppo fiato.

Io sono una di quelle noiose che chiedono spiegazioni su tutto e che vogliono scoprire nuovi prodotti. Che comprano il miele australiano di Manuka perché ha proprietà antibatteriche e antimicrobiche. O lo sciroppo di lumaca perché contro la tosse come lui nessuno mai. Sono di quelle che spalmano sulle piante di piedi grandi e piccini odorose creme al timo.

Ed ecco perché una delle mie realtà preferite è la farmacia di Cinzia Re, che mi propone soluzioni abbastanza variegate e multidisciplinari da mettere in pace la mia brulicante coscienza di mamma.

Vi suggerisco di dare un’occhiata al loro sito, per farvi un’idea dei loro assortiti e innovativi servizi interni, che vanno dalla misurazione della pressione all’analisi del colesterolo, dal noleggio di apparecchi medicali all’holter pressorio, dalla parafarmacia alla dermocosmesi. C’è anche un settore dedicato alle medicine per i nostri amici a quattro zampe. Non solo farmaci, ma anche specifici integratori per piccoli animali!

Senza contare le numerose iniziative a cui i clienti si sono ormai affezionati. Ad esempio il Pampers day o gli eventi di informazione su patologie da conoscere meglio e approfondire, quali il diabete e l’osteoporosi. E poi, per fortuna, anche argomenti più leggeri ma molto importanti per noi mamme e donne, dedicati alla cosmesi.

Ha solo una grande pecca, la farmacia di Cinzia Re. Che è troppo distante da me e non sempre posso spenderci il tempo e i soldi che vorrei.

Buzzoole

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