fare ordine

Sto ristrutturando casa da anni. Non so quando mai finirò, perché la casa è grande e i lavori sono tanti. Immagino di essere in una di quelle puntate infinite di Grandi Progetti, in cui la gente vive per anni in roulotte marcescenti con famiglia e lattanti sdentati, senza acqua corrente e riscaldamento.

Poi un magico giorno, nel giro di anni di scleri e in tre quarti d’ora circa di puntata, la casa è finita. La famiglia dei proprietari non sembra più quella messa su dal Piccolo Lord prima del restyling insieme alla Piccola Fiammiferaia, ma una famiglia felice e benestante che vive nella casa dei sogni.

Poi arriva la fatidica domanda di Kevin McLoud: – Lo rifareste?

– Ma col cavolo, Kevin, neanche per sogno. La prossima vita vado a vivere in affitto o in un camper.

C’è un trucco, però, che mi ha aiutato a far pace con la mia casa, mentre attendo pazientemente che il grande disegno si completi. Il DECLUTTERING.

Ho imparato da anni a sbarazzarmi regolarmente di tutti gli oggetti di troppo. Questo mi consente di mettere in ordine più facilmente, e vedere la casa ordinata e pulita mi fa sentire meglio.

Ci sono alcuni oggetti a cui a volte non pensiamo, ma che creano un grande caos in casa nostra e molta pesantezza in noi stessi. Cose da spostare ogni volta che pulisci, o da lavare spesso perché creano perenni montagne di roba sporca.

Prendetevi un’ora o due e levatevele dai piedi oggi stesso!


1 Le piante

fare ordine le piante

Sì, sono verdi, belle e qualche volta pure fiorite. Che cosa sarebbe una casa senza piante? Ma diciamo la verità: quante ne abbiamo accumulate negli anni? Quante ce ne hanno regalate?

Le maestre dei nostri figli, che ricevono piante in continuazione, vivranno in case-giungla tipo polmoni verdi del loro condominio?

Guardatevi intorno. Scegliete le piante che più amate e quelle che sono in miglior salute. E piazzatele con attenzione negli angoli migliori di casa vostra per conservarle con cura.

Sbarazzatevi di tutte le altre.

2 Gli asciugamani

Il corredo dell’asilo che vostra mamma vi ha conservato negli anni, quello del matrimonio, le salviette sbiadite comprate d’istinto al supermercato perché erano in offerta.

Quanti asciugamani vi servono veramente? Quante lavatrici di asciugamani fate a settimana?

Scegliete due o tre set di asciugamani e gli accappatoi indispensabili. Mettete via tutto il resto, in una borsa da portare alla Caritas.

3 Le tazze per la colazione

fare ordine le tazze

Quelle che vi hanno portato i vostri amici dalla Cina a forma di panda, quella che vi siete comprate a Londra a quindici anni, quelle spaiate che non sapete mai dove mettere.

Tenetela, per carità, quella che amate e in cui fate colazione ogni giorno. Scegliete la preferita di ogni membro della famiglia. E quelle sei tutte uguali esponetele nella vetrina della credenza.

Via il resto. Nella borsa con gli asciugamani.

4 Piatti, bicchieri e posate

Sì ai servizi in numero rispettabile di pezzi, che fanno ordine quando li sistemate a tavola.

Via le due tazzine a cuore vinte con i punti del supermercato, se non le usate mai. Via il boccale di birra scheggiato, il pezzo superstite del servizio buono e quelli macchiati dalla lavastoviglie.

Ma per ora tenete i cucchiaini, che quelli – chissà perché – non bastano mai!

5 Gli utensili della cucina

Li amiamo, li usiamo sul serio. Ma se abbiamo sei pelapatate e otto fruste, scegliamo le migliori e via l’eccesso.

6 Le scarpe

Non crediate che non vi capisco, perché io avevo due librerie Billy di Ikea piene di paia di scarpe. Ma quante di quelle scarpe usavo?

Se siete appassionate e collezioniste, ci mancherebbe, è una passione. Anche in una casa ordinatissima c’è spazio per le passioni, anzi risaltano meglio in mezzo all’ordine.

Ma se usate tre delle venticinque paia di scarpe che avete, tenete quelle tre. Più quelle due da cerimonia o occasione speciale che vi servono due volte all’anno.

7 La biancheria da letto

Eliminate le federe strappate, sgualcite, spaiate. Conservate le parure di lenzuola complete e più nuove.

8 Calze e biancheria intima

Sì ai fantasmini ancora accoppiati, alle autoreggenti e ai collant non smagliati e non troppo molli o troppo stretti. A qualche paio di calze di spugna per lo sport e il tempo libero.

Se quel calzino verde pisello è single da sei mesi, dubito che ritroverete il suo compagno. Via!

Stessa cosa per slip una volta bianchi e ora grigio topo. Per reggiseni molli o con fantasie improbabili che non mettiamo mai. Via!

9 I trucchi

fare ordine i trucchi

Quanti chili di trucchi ho buttato? Non ne ho idea. Ho matita per gli occhi e matita per le sopracciglia, mascara, fondotinta e terra. Un rossetto e un Labello. Non uso gli ombretti e li ho eliminati, insieme alle spugnette per applicarli.

Ho tenuto smalti e acetone, struccante e cotone colorato.

10 Borsa e portafoglio

Queste sono zone a rischio, per noi donne. Più è grande la borsa, più roba ci finisce dentro. In due parole è un po’ lunga, quindi vi rimando a un post che ho scritto tempo fa per il decluttering della borsa, e che regolarmente riprendo in mano per liberarla un po’.


Il decluttering è un lavoro lungo e faticoso, lo so. Ed è emotivamente difficile, all’inizio. Ma iniziate da ciò che per voi è più semplice.

Non vi dico di partire dall’armadio quattro stagioni o dagli album di foto.

Fate qualcosa di piccolo ogni tanto e sarà già un ottimo inizio.

E ditemi quanto vi sentirete più leggere, dopo queste pulizie che rimuovono anche ansie e pesantezza d’animo!

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