crostata senza uova

Crostata senza uova con Nutella di mandorle

Da quando ho realizzato questa crostata vegan con la crema di mandorle e cioccolato, i miei Omini non fanno che chiedermela. Ogni tanto non è male vederli così soddisfatti senza che mangino porcherie industriali, quindi cerco di farla con una certa frequenza, alternando i ripieni.

La frolla vegana assolutamente perfetta che ripropongo tutte le volte è quella di mypersonaltrainer. Talmente semplice e completa che non ho dovuto cambiare quasi nulla. Di solito invece testo le ricette mille volte prima che vengano come dico io, quindi mi ritengo del tutto soddisfatta.

Gli unici ingredienti che cambio, a volte, nella mia crostata sono infatti:

1) LA FARINA. Perché a) magari non ho in casa quella di kamut, e uso quella integrale di frumento macinata fine che ho in casa. E b) anche perché la frolla mi resta più asciutta con quella di frumento e molto più semplice da lavorare rispetto al kamut;

2) L’AROMA. Uso infatti la scorza di un limone, come da ricetta originale, quando il ripieno è costituito da marmellate o crema di mele, mentre sostituisco con un cucchiaino colmo di vaniglia Bourbon in polvere quando farcisco con la Nutella.

Se volete usare una Nutella buonissima e più tradizionale, potete usare la mia nocciolata classica con le nocciole.

Ma da un po’ di tempo ho scoperto un modo velocissimo di preparare una crema spalmabile al cioccolato che non comprende le nocciole, anche se per semplicità la chiamiamo ugualmente Nutella, bensì le mandorle.


LA FROLLA

crostata senza uova, crostata vegan

  1. Accendete il forno, statico, a 180 gradi.
  2. Preparate la frolla come da indicazioni. Mischiate gli ingredienti secchi. Aggiungete poi quelli liquidi mescolando prima con un cucchiaio di legno e poi impastando con le mani. Formate una palla.
  3. Mettete un foglio di carta forno su un piano di lavoro. Posizionatevi la palla di frolla e coprite con un altro foglio di carta forno.
  4. Stendete la frolla tra i due fogli di carta forno con il mattarello, fino a raggiungere lo spessore di 4 millimetri.
  5. Posizionate la frolla stesa, insieme al foglio inferiore di carta forno, in una teglia rotonda di 26/28 cm di diametro, e bucherellate tutta la superficie con una forchetta.
  6. Infornate a forno statico già caldo e impostate il timer su 30 minuti.

LA CREMA DI CIOCCOLATO E MANDORLE

crostata senza uova, nutella vegan

INGREDIENTI

  • 200 g di cioccolato fondente minimo 72% di cacao
  • 200 g di zucchero integrale di canna Dulcita
  • 120 g di farina di mandorle bio già pronta
  • 100 g di olio di semi
  • 90 g di acqua

PROCEDIMENTO

  1. Mettete tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente e accendete a fuoco basso.
  2. Mescolate finché il composto non diventa omogeneo.
  3. Versatene metà in un barattolo a intiepidire, senza chiuderlo, e tenete l’altra metà per farcire la frolla.

LA CROSTATA

crostata senza uova

  1. Quando la frolla sarà pronta, dopo 30/35 minuti di forno, mettetela su un piano di lavoro a intiepidire.
  2. Una volta tiepida, versatevi la crema di mandorle e lasciate da parte a raffreddare.
  3. Quando la crostata sarà fredda, potrete conservarla sotto una campana di vetro per due o tre giorni.
  4. Oppure potete mantenerla in frigo per quattro o cinque giorni, ma avendo cura di tirarla fuori un’oretta prima, ogni volta che dovete servirla. Nel nostro caso però non serve, perché non dura mai così tanto!

LA CREMA SPALMABILE DI MANDORLE E CIOCCOLATO

Nel frattempo, quando la crema in barattolo sarà a temperatura ambiente, potrete chiudere il barattolo e metterlo in frigo a rassodare un’oretta.

Dopodiché si conserverà a temperatura ambiente per tre giorni. Forse anche quattro, ma da noi arriva al massimo a tre!

Questa crema è perfetta a colazione su pane, tostato o meno, su biscotti o come dolce al cucchiaio.


NOTE

Ho alcune considerazioni sugli ingredienti della crema di cioccolato.

Prima di tutto, la cosa fantastica di questa crema, oltre alla velocità e semplicità di esecuzione, è il fatto che la farina di mandorle può essere sostituita da quello che preferite. Farina di nocciole, oppure di noci, o farina di cocco.

Per quanto riguarda la quantità di acqua da inserire, provate prima come da ricetta, poi le volte successive vi regolerete voi in base alla cremosità che preferite raggiungere. Così com’è, è molto cremosa, e un po’ meno scorrevole quando la spalmate.

Se aggiungerete più acqua sarà più scivolosa e semplice da spalmare, ma io ad esempio preferisco una crema più densa. Vi regolerete da una volta all’altra, trovando la vostra personale consistenza perfetta!

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