burro di mele

Anni fa ho scoperto che nei paesi anglosassoni è radicata consuetudine cucinare e conservare in dispensa il cosiddetto burro di mele.

Molti lo cucinano con l’aggiunta di zucchero e/o spezie, ma si può realizzare anche con due banalissimi e salutari ingredienti: MELE e ACQUA.

Io lo preparo così, solo con mele e acqua, perché mi è più facile aggiungere in seguito, in base alla ricetta che voglio realizzare, eventuali altri ingredienti.

Il burro di mele, nonostante il nome, non contiene affatto burro, ma viene chiamato così per la consistenza piacevolmente burrosa che raggiunge, se cucinato nel modo corretto.

Si può anche realizzare una semplice crema di mele, cambiando leggermente il metodo di realizzazione. Ma vediamo prima che cosa occorre.

INGREDIENTI PER LA CREMA DI MELE O IL BURRO DI MELE

– mele biologiche (almeno un paio di chilogrammi)

– 1 limone (opzionale)

– acqua (una tazza per chilo)

CREMA DI MELE

Occorrente per la crema di mele

– pentola

– frullatore

– cucchiaio di legno

– barattoli di vetro e tappi (almeno 3 da mezzo litro, o cinque o sei da 250 ml)

– mestolo o imbuto

Procedimento

1 Procuratevi delle mele biologiche, nella quantità che volete. Diciamo che, per provare, dovrete procurarvene almeno un paio di chili. Per quanto riguarda la qualità delle mele, io uso quelle che mi capitano e mi è sempre venuta bene. Se potete, scegliete le più dolci, dato che non aggiungeremo zucchero.

2 Sbucciate le mele, eliminando buccia e torsolo, e tagliatele a pezzetti di grandezza piuttosto uniforme.

3 Mentre le sbucciate, se preferite potete spruzzarci sopra il succo di un limone biologico, per evitare di farle annerire. Se non avete il limone e non ci mettete ore e ore a preparare le mele, non fa nulla! Le mele si scuriscono un pochino, ma tanto verranno cotte di lì a breve.

4 Mettete le mele in una pentola e accendete il fuoco basso. Giratele e aggiungete poca acqua alla volta, perché non si attacchino al fondo.

5 Quando inizieranno a disfarsi e scivoleranno pesantemente giù dal cucchiaio di legno, tipo marmellata, saranno pronte.

6 Ora potete scegliere se lasciarle così, con i pezzetti, e metterle direttamente nei barattoli lavati e sterilizzati, o se invece preferite frullarle. Io le frullo, perché i miei bimbi non amano i pezzettoni.

7 Versate nei barattoli, riempiendoli fino a un centimetro dal bordo, con l’aiuto di un mestolo e/o di un imbuto.

8 Mettete i barattoli in una pentola e coprite bene con l’acqua: i barattoli devono essere completamente coperti d’acqua per tutto il processo di sterilizzazione. Portate a bollore e lasciate bollire almeno 30 minuti. Poi spegnete il fuoco e lasciate che i barattoli si raffreddino nella pentola piena d’acqua.

9 Il giorno dopo, estraete e asciugate i barattoli. Etichettateli e riponeteli in dispensa, al fresco e al buio.

BURRO DI MELE

Occorrente per il burro di mele

– pentola

– schiacciapatate

– cucchiaio di legno

– barattoli di vetro e tappi

– mestolo o imbuto

Procedimento

1 Procuratevi delle mele biologiche, nella quantità che volete. Diciamo che, per provare, dovrete procurarvene almeno un paio di chili. Per quanto riguarda la qualità delle mele, io uso quelle che mi capitano e mi è sempre venuta bene. Se potete, scegliete le più dolci, dato che non aggiungeremo zucchero.

2 Lavate le mele e, senza eliminare buccia e torsolo, tagliatele a pezzetti uniformi e mettetele in pentola con una tazza d’acqua per ogni chilo di mele.

3 Coprite con un coperchio, attendete il bollore e fate bollire una ventina di minuti. Ogni tanto mescolate, per verificare che non si attacchino al fondo.

4 Togliete le mele dal fuoco e prendete lo schiacciapatate. Schiacciate e filtrate tutto con lo schiacciapatate e rimettete in pentola. Ora avrete eliminato buccia e semi, ma non la grande quantità di pectina contenute in queste parti della mela! Ed è grazie a questa pectina che otterrete un burro di mele, anziché una semplice crema!

5 Ora cuocete, mescolando spesso, per almeno un’ora. Se volete potete cuocere la purea di mele fino a un paio d’ore, per renderla più densa.

6 Versate quindi nei barattoli, riempiendoli fino a un centimetro dal bordo, sempre con l’aiuto di un mestolo e/o di un imbuto.

7 Mettete i barattoli in una pentola e coprite bene con l’acqua: i barattoli devono essere completamente coperti d’acqua per tutto il processo di sterilizzazione. Portate a bollore e lasciate bollire almeno 30 minuti. Lasciate che i barattoli si raffreddino nella pentola piena d’acqua.

8 Il giorno dopo, estraete e asciugate i barattoli. Etichettateli e riponeteli in dispensa, al fresco e al buio.

COME USARE CREMA E BURRO DI MELE

Ora che avete scoperto quanto è semplice preparare la crema e il burro di mele, vi do un’altra grande notizia: la versatilità incredibile di questa delizia! Come utilizzarla?

A Come dessert

burro di mele

Il primo e più banale uso è quello di dessert o spuntino a base di frutta. La frutta così preparata e sterilizzata è adatta anche ai bimbi di pochi mesi che iniziano lo svezzamento.

I più grandi possono gustarla così com’è o con l’aggiunta di spezie tipo cannella o addirittura un godurioso ricciolo di panna. Se volete, potete realizzare anche una panna vegetale sana e invitante.

Ma il modo migliore in assoluto è quello di decorare la nostra ciotolina di crema di mele con frutta secca (è perfetta con le mandorle) perché la frutta secca abbassa l’indice glicemico di quella fresca. Questa è la merenda perfetta di metà mattina o metà pomeriggio, ottima dal punto di vista nutrizionale.

B Per la marmellata

marmellata semplice biologica
Marmellata biologica fatta in casa

Per preparare un’ottima marmellata con una consistenza densa al punto giusto, non c’è niente di meglio della pectina contenuta nella mela, soprattutto nelle bucce e nei torsoli. Quindi in questo caso l’ideale è utilizzare il burro di mele.

In breve:

1 per addensare la marmellata ci vuole almeno una mela ogni mezzo chilo di frutta, quindi circa un quarto di barattolo da 250 ml di burro di mele;

2 per addensare e anche dolcificare la marmellata, quindi per utilizzare la mela proprio al posto dello zucchero nella confettura, ci vuole una quantità di mele pari ad almeno il 30/40% della frutta utilizzata, quindi fate voi i conti in base alle quantità che utilizzate ogni volta.

C Per dolcificare le torte

burro di mele

Ebbene sì, grazie alla crema di mele si possono anche eliminare, o quanto meno ridurre drasticamente, le quantità di zucchero, olio e burro nelle torte. Sto preparando un post con la ricetta della torta di mele senza zucchero, state pronte! L’ho provata di recente ed è riuscita molto meglio di quello che credevo. La mela dolcifica talmente bene, che non ti accorgi della mancanza dello zucchero nell’impasto!

CONSERVAZIONE

E infine passiamo alla conservazione.

Come tutti sanno, lo zucchero aiuta la conservazione dei preparati di frutta nel tempo, quindi bisogna fare molta attenzione a questo aspetto. Sempre più persone, però, preparano o comprano la marmellata senza zucchero, dolcificata solo con la pectina naturale della mela.

Dispensa

Se avete seguito con cura il processo di sterilizzazione, la crema o burro di mele così preparati dureranno tre mesi nella vostra dispensa fresca e buia.

Freezer

Non molti sanno però, che la marmellata può essere conservata anche in freezer. E i tempi di conservazione si allungano ulteriormente.

Quindi sterilizzate comunque tutto e, una volta raffreddati i barattoli, potete sistemarli in congelatore – sempre con l’etichetta riportante mese e anno di produzione.

E qui dureranno fino a un anno.

Se volete approfondire i passaggi che riguardano la sterilizzazione e leggere a cosa fare attenzione quando aprite un barattolo dopo una lunga conservazione, vi rimando al mio post sulla marmellata.

Spero che questo articolo vi sia utile quanto è stata utile per me la scoperta della crema di mele. Nella mia cucina è stata una rivoluzione!

Buona crema di mele!

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