amici segreti mamme

Amore mio,

luce degli occhi miei, uomo della mia vita, padre dei miei figli. È tanto che voglio farti una confessione. La vita è una cosa seria, così come la sincerità all’interno di una coppia e su certe cose non si scherza.

È giusto, quindi, che non ci siano segreti tra di noi. È giusto che tu conosca ogni mio scheletro nell’armadio, ogni mio più piccolo sussulto, ogni mia più segreta e morbosa amicizia.

È ora che ti presenti amici molto intimi, di cui forse neanche sospetti l’esistenza. Ma loro sono ormai parte di me e voglio condividerli con te. Com’è giusto che sia.

Iniziamo da LEI. Lei è una fedele, fedelissima amica. Mi aiuta moltissimo in casa, forse non te l’ho mai detto. Pensa che basta affidarle stoviglie, teglie e posate dopo il pasto, e lei lava e asciuga tutto. Lo fa per me, capisci? Sa anche essere ecologica, se glielo chiedo, perché non spreca l’acqua e ci fa risparmiare.

Si chiama GINGER LAVASTOVIGLIE. Purtroppo però non ha estensioni prensili con cui afferrare da sola i piatti sporchi, poverina. Se ti capita, anche tu puoi darle una mano, poggiando le stoviglie direttamente nei suoi due cestelli.

Ci sono anche LORO DUE. Una coppia fantastica. Sistemando dentro il magico vano di lui i piatti sporchi di cibo, e riempiendolo poi con l’incredibile potenza di lei, i residui di sugo, condimenti vari e integratori effervescenti per-uomini-che-non-devono-chiedere-mai non si attaccano a pentole e tazze.

Sono tanto cari. Si chiamano LELLO LAVELLO e ACQUA CHIARA. Due amici insostituibili. Grazie al loro aiuto non devo grattare via sporcizia con spugne abrasive e unghie laccate, e posso affidare tutto, con tutta calma, a GINGER LAVASTOVIGLIE.

Poi c’è LUI, uno dei miei amici più cari. Non devi esserne geloso. Ma lui è sempre pronto a dare una mano, ha un carattere aperto e disponibile. Sta lì, sereno, pronto ad accogliere vestiti sporchi e calzini puzzolenti, tipo quelli che tu lanci per terra prima di farti la doccia. Si chiama ERNESTO IL CESTO.

Si tiene per sé tutta la biancheria sporca, in modo che io non la veda sparsa qua e là sul pavimento. È veramente un caro affetto, te lo posso assicurare. Sono certa che non si offenderebbe se ogni tanto fossi tu a consegnargli gli indumenti. Ti accetterà di buon grado, come ha sempre fatto con me. Fidati.

(Se stai sorridendo, lasci un like sulla mia pagina Facebook? Ne sarei strafelice! Ora finisci questo post… mh… utile.)

C’è anche LUI. Un figo, lo ammetto. Davvero macho, non ti offendere. Mi scollerebbe le piastrelle da terra, l’impetuoso, se potesse. Ma sa essere molto gentile su tappeti e parquet, perché sa che ci tengo. Ci andresti d’accordo, se voi due aveste un momento tutto vostro per familiarizzare. Si chiama VORWERK, e viene dalla Germania.

E poi c’è LEI, che è davvero simpatica, credimi. D’accordo, è un po’ fissata con l’igiene, ma non se la tira. Pensa che non si occupa solo di intimo termico, abbigliamento sportivo, accappatoi e scarpe da jogging. Lei si impegna a lavare tutti i panni che ne hanno bisogno. Calzini, slip, maglie, jeans. È davvero democratica. Ah, si chiama BICE LA LAVATRICE.

E infine lei, la mia amica del cuore. La migliore amica che una donna possa avere, non posso negarlo. Tra noi c’è grande stima e comprensione. Lei davvero mi capisce, come nessuno prima. Lei sa bene che io detesto gli stendini e i panni che sanno di umido.

Un giorno di pioggia l’ho incontrata per caso. Un giorno di pioggia, anche Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso. Sono quei casi che cambiano il corso di una vita, capisci? E quel giorno è arrivata lei, ad aiutarmi con tanto amore. Si chiama SANTA ASCIUGATRICE.

Ecco qui, credo sia tutto. Loro sono la mia squadra e ora, se vorrai, anche la tua.

No, non è vero. Non sono del tutto sicura. C’è un tizio di là, in lavanderia, sempre appoggiato sullo scaffale a prendere polvere. Mi ricorda vagamente qualcuno, ma non mi sembra di conoscerlo. Forse è amico tuo, non saprei.

Un giorno volevo andare in fondo alla faccenda, così gli ho chiesto se poteva almeno dirmi il suo nome. Sembrava un po’ uno d’altri tempi, tutto impettito e pomposo sul suo scaffale. Sempre lì a fissarmi con quell’aria di superiorità. L’ho supplicato, alla fine, di dirmi il suo nome.

Mi ha risposto che il suo nome è STIR. FERRO DA STIR.

Tu lo conosci?

2 comments on “Gli amici segreti di donne e mamme”

  1. fantastico!!! E ti posso dire che proprio in questi giorni che mi si era rotta la lavastoviglie, ho pensato che chi ha inventato questi elettrodomestici dovrebbe essere beatificato!:-)

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