Month: giugno 2016

Due punti. Gli eruditi

Care mamme sognatrici, i due punti se la tirano. Diciamolo, su. Sanno tutto loro, spiegano sempre tutto loro, scendono in minimi dettagli talvolta manco richiesti. Insomma, ogni tanto vorresti proprio dire loro “Embè? E chi ve l’ha chiesto? Abbiamo mai mangiato la pasta insieme?” Ma tant’è. Le spiegazioni servono, a volte, e meno male che […] Read more…

Virgola. L’ancella

Care amiche sognatrici, la virgola è una fanciulla semplice e sincera. Mi piace, la virgola. Non si accolla responsabilità più grosse di lei, ma svolge il suo lavoro in modo umile e impeccabile. La virgola è un’ancella precisa e pulita. Separa i bianchi dai colorati, cura la lista della spesa, procura mele, pere e banane. […] Read more…

La vita è dura. Sette trucchi per resistere e continuare a sognare

La meravigliosa Marilyn diceva “Meglio ridicoli che noiosi”. Ma, mie care mamme sognatrici, ho una domanda da un milione di dollari: che cosa significa il termine NOIA? N-O-I-A? Qualcuna di voi se lo ricorda? Perché io NO. Eppure ho una vaga, remota idea a riguardo. Mi ricordo confusamente certe domeniche passate sul divano, davanti alla televisione, […] Read more…

Punto e virgola. L’impostore

Care amiche sognatrici, a me il punto e virgola NON sta particolarmente simpatico. È una pausa più forte della virgola, ma meno del punto. Sono convinta che la vita non sia fatta di bianchi e neri, e che sia piuttosto una scala di grigi. Poi però in punteggiatura mi innervosisco di fronte alle vie di mezzo. Né […] Read more…

Punto. Il re

Care amiche sognatrici, io amo il punto. Il punto decide, fa voltare pagina, non lascia in sospeso nulla. Il punto chiude un periodo. Ciò che inizia dopo è un nuovo pensiero, un cambiamento. Questo è il significato sintattico del punto. Uno che non deve chiedere mai. Nella recitazione, il punto ha un valore di fine […] Read more…