Panna montata vegan. Sana e senza lattosio

Ciao mamme golose,

anche voi volete il piacere ma non il peccato? O avete qualcuno in famiglia intollerante al lattosio?
Bene, voglio rendervi noto che ho finalmente provato la panna montata vegana.

No, non la panna vegetale che trovate anche al supermercato, piena di additivi e ingredienti strani. Ma quella che dovrebbe – in teoria – essere la più sana, quella con meno porcherie in assoluto. Uso il condizionale non perché non mi fido della panna vegan, ma perché ormai, quando si parla di alimentazione, tutti sono lì pronti a confutare tutto.

Funziona così, dunque.

INGREDIENTI PER LA PANNA MONTATA VEGAN

1) latte di cocco
2) zucchero (anche integrale) a velo
3) polvere di vaniglia Bourbon

PROCEDIMENTO

1) Acquistate il latte di cocco. Non il latte vegetale da bere, ma quello molto grasso, venduto in lattina, ottenuto dalla polpa pressata del frutto. Ce ne sono molti in commercio e di solito li trovate nei negozi bio o sui siti bio.
Io compro quello che vedete nella prima foto, da 400 ml, di Altromercato. Gli ingredienti sono due: latte di cocco e gomma di guar.

2) Lasciate la lattina in frigo almeno una notte.

3) Apritela e prendete con il cucchiaio la parte superiore del contenuto, che si sarà solidificata, ovvero la parte grassa. Sul fondo resterà la parte liquida, che potrete frullare con altra frutta (con la banana è uno spettacolo di sapore!).

4) Frullate la parte grassa con due o tre cucchiai di zucchero a velo. Se volete essere super salutisti, potrete frullare lo zucchero integrale di canna, ottenendo una polvere finissima, e usare quella.

5) Aggiungete un cucchiaino di polvere di vaniglia bio e frullate ancora.

6) Sarete ora certe che sia venuta una schifezza, perché tutto il composto si sarà ammosciato. Tranquille, non è così. Mettete in frigo e aspettate. Quanto? Dipende dalla consistenza che desiderate. Se la volete fermissima, lasciatela raffreddare qualche ora (seconda foto: durissima, ultima foto: morbida)

NOTE

1) Dal punto di vista estetico, se la lasciate raffreddare come si deve e la sistemate su dolci e cupcake con una sac à poche, il risultato è fantastico (seconda foto).

2) E dal punto di vista del gusto? Mah, dire che è una meraviglia non riesco, perché personalmente la trovo un po’ nauseante. Io ho risolto in due modi:
A) o frullando un po’ di succo di limone insieme a zucchero e vaniglia;
B) o cospargendo la panna di cocco con… l’origano. Sì, vi sembrerà assurdo. Ma l’origano le toglie quel gusto dolciastro e le conferisce una nota nuova!

Silvia

Mamma di due più una, redattrice, blogger. Laureata in Storia e Critica del Cinema. Ex aspirante attrice, ex consulente collezioni, ex operatrice call center, ex commessa, ex hostess, eccetera, eccetera. ITALIANA. In una precedente vita sicuramente AMERICANA.

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