Il giallo fa bene alla salute

il giallo

Il giallo è energia, dinamismo, apertura mentale, attualità, estroversione, libertà e bisogno di movimento. Queste sono le peculiarità, pare, di chi adora il giallo.

Ma lo sapevate che il giallo fa pure bene alla salute? Ecco almeno cinque motivi per cui possiamo affermarlo.

SOLE

Be’, fin qui è facile. La luce del sole innalza i nostri livelli di serotonina, quel neurotrasmettitore che tutti conosciamo come l’ormone del buonumore.

La luce fa crescere piante e fiori, mette in moto la fotosintesi clorofilliana e, in noi esseri umani, induce la pelle a produrre vitamina D. Sarebbe opportuno, per attivare questo processo, esporsi almeno 10-15 minuti al giorno alla luce naturale.

Note: questo non significa che siamo autorizzati a rosolarci al sole come una melanzana grigliata senza crema solare, eh?

MIELE E POLLINE

Il miele è una sostanza praticamente magica. È composto principalmente di zuccheri, acqua e polline.

Le zelanti apine raccolgono in natura il nettare, danzano nell’aria con farfalline e coccinelle, e poi lavorano nelle loro mini industrie perfette color giallo zafferano per produrre questa bomba di salute. E, a tempo perso, lucidano i capelli di Donald Trump.

Pensate che il miele ha proprietà antibiotiche e battericide. Ecco perché fa bene quando uno ha tosse e malattie da raffreddamento.

Note:

a) Non può essere somministrato a bambini di età inferiore all’anno, perché si rischia il botulismo infantile.

b) Non è indicato per i diabetici, per l’elevata quantità di zucchero.

c) Non è indicato per me, che ero allergica alle composite (un tipo di fiori) e presumo sia questo il motivo per cui a me il miele fa venire un gran bruciore di stomaco.

Ora, fin qui sapete già tutto e vi sto scocciando. Ma perché insieme a miele ho scritto anche POLLINE, lo sapete?

Il polline, in parte, è contenuto nel miele. Ma potete addirittura acquistare e consumare barattoli di polline. E qui davvero ho scoperto delle magie.

Il polline è fortificante, tonificante, stimolante, euforizzante e disintossicante. Secondo alcuni studi gli apicoltori sono quasi esenti da malattie molto gravi, tra cui il cancro. Non è ancora ben chiaro quale sia il loro segreto, ma pare sia una combinazione tra

– il loro stile di vita salutare all’aria aperta, in zone generalmente pulite e lontano da traffico e smog,

– il consumo di miele e polline,

– le punture delle api.

Le punture delle api fanno bene? Be’, così sembra. La apitoxina, cioè il veleno dell’ape, aiuta contro reumatismi e infiammazioni e viene studiata per realizzare farmaci che dovrebbero contrastare malattie anche più serie.

Note: io ero allergica alle composite. Quindi non posso assumere il miele, figuriamoci il polline. Vabbe’.

LIMONE

Qui torniamo su sentieri già battuti. Il limone è immunostimolante, ricco di vitamina C, aiuta la pelle a splendere e l’intestino a depurarsi e funzionare meglio.

È ben noto che ogni mattina si dovrebbe bere, a stomaco vuoto, prima di ogni altra cosa, un bicchiere di acqua tiepida con succo di limone.

Voi lo fate già? Io no. Sarà meglio che mi dia una mossa.

ZENZERO E CURCUMA

In molte tisane si associano, spesso insieme al limone, due spezie ormai note anche qui da noi. Zenzero e curcuma. Ho scoperto che queste due spezie hanno proprietà entusiasmanti.

Lo zenzero è stimolante, previene le coliche, abbassa il colesterolo, combatte nausea e diarrea. Ciò che già conoscevo è la sua azione anti malattie da raffreddamento, perché disinfetta le vie respiratorie.

Note: lo zenzero non va bene per chi soffre di calcoli biliari, perché stimola il rilascio di bile.

La curcuma, dal canto suo, ha un colore fighissimo. Se vi capita di preparare una crostata senza uova e la trovate di quel colore un po’ spentino, aggiungete un po’ di curcuma nell’impasto della frolla e avrà un colore magnifico!

Inoltre, la curcuma è antiinfiammatoria, antiossidante, immunostimolante, antidepressiva, antitumorale.

Ora voi mi direte, sì grazie, ma che devo fare, mangiare un cucchiaino di zenzero e curcuma al giorno?

Ora, francamente, lo zenzero non è che sia proprio una bontà, secondo la mia modesta opinione. Ed essendo disinfettante, nella tisana pizzica un po’ la gola. Quindi, oltre a sforzarmi lo stesso di assumere la tisana in questione quando ho mal di gola, io faccio così: utilizzo quotidianamente zenzero e curcuma insieme alle altre spezie, un po’ qua e un po’ là.

Li aggiungo al passato di verdura, alle verdure in padella, negli impasti di torte e biscotti.

MELE, BANANE, ZUCCA, CARAMBOLA

Qui andiamo sul banale, quindi non vi tedio oltre. Che una mela al giorno leva il medico di torno lo sappiamo, che la banana ha il potassio e contrasta i crampi muscolari lo risappiamo, che la zucca è ricca di acqua, è lassativa e ci puoi fare le zucche di Halloween lo sappiamo.

Ma la carambola la conoscete?

Se non la conoscete chiedete al vostro fruttivendolo di fiducia. La carambola, prima di tutto, è BELLISSIMA! È anche chiamata Star Fruit, perché è a forma di stella. È meravigliosa per decorare dolci e macedonie, perché con un frutto potete creare tante stelline gialle.

Inoltre è anche utile. Sì, perché combatte nausea, cefalea, tosse, insonnia, ipertensione e diabete. È antiossidante, antimicrobica e digestiva. E in alcuni paesi la utilizzano come rimedio contro le scottature.

Insomma è proprio il caso di dire

Carambola, che sorpresa!

 

Note: non sono medico, né nutrizionista, né food-blogger, né naturopata, né cuoca olistica, né Mago Merlino. Quindi, prima di seguire i miei entusiasti vaneggiamenti, chiedete agli esperti.

 

Silvia

Mamma di due più una, redattrice, blogger. Laureata in Storia e Critica del Cinema. Ex aspirante attrice, ex consulente collezioni, ex operatrice call center, ex commessa, ex hostess, eccetera, eccetera. ITALIANA. In una precedente vita sicuramente AMERICANA.

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