Bikini Madis: il costume che sta bene a sirenette ed ex sirenette

 

bikini madis

Eddai, diciamolo.

Dopo la/e gravidanza/e il nostro corpo non è più lo stesso.

La pancia piatta è un po’ meno piatta. Il tono muscolare inizia a essere sottotono. La cellulite si fa strada a balzelloni. E se prima ci sentivamo Ariel la Sirenetta, ora iniziamo a simpatizzare con Squiddi Quincy Tentacolo, scivoloso collega di Spongebob.

Così scegliere il costume da bagno diventa un’impresa titanica, a tratti machiavellica. Iniziamo a calcolare base per circonferenza, fratto indice cellulitico, elevato a sottotono muscolare alla terza.

Tracciamo ellissi ipotetiche da cui decretiamo, dal 15 giugno in poi, di non dover sconfinare per nessun motivo al mondo. Ideiamo diete da 157,5 chilocalorie al giorno e, come pasto premio della domenica, ci scofaniamo le lasagne di nonna Pina e la torta di nonna Papera. Tanto poi il lunedì si ricomincia il regime alimentare geometrico.

E giù con beveroni drenanti, tè disintossicanti e massaggi ipociccioneggianti. E via con calcoli dettagliati sul nostro raggio e sul nostro diametro, in attesa della temutissima prova costume.

Insomma, io dico NO. Io a Squiddy non ci voglio assomigliare. Così sto prendendo, da qualche tempo, alcune precauzioni antisquiddità.

1 Ogni volta che porto gli Omini a fare sport, mi impegno a farlo pure io. D’inverno scio mentre loro sciano, d’estate nuoto quando loro nuotano. Non è molto, non è regolare, ma un pochino farà.

2 Scelgo le scale, anziché l’ascensore.

3 Io e una mia amica ci stiamo impegnando in un programma no-stress di fitness di cui presto vi parleremo.

4 Scelgo costumi da bagno adatti alle mie esigenze di ex-Sirenetta Squiddy-riluttante con buoni propositi.

E così ho scoperto Madis.

Conoscete già Madis? Il costume che vedete nella foto è uno tra i mille che avrei potuto scegliere e cercherò di esprimervi a livello pratico il mio innamoramento.

1 Partiamo dall’estetica, che per noi sciocche ragazze aspiranti sirenette è fondamentale. Ecco, l’estetica è SUPER. Le fantasie sono un mix perfetto tra le stampe retrò e i design contemporanei. I dettagli sono deliziosi. Nodini, laccetti e mirate imbottiture impreziosiscono i diversi pezzi.

2 La vestibilità è ciò che mi ha per sempre conquistata. Ho finalmente smesso di destreggiarmi con complesse espressioni aritmetiche, perché non ce n’è bisogno. La tabella taglie è dettagliatissima e i laccetti mi permettono di allargare o stringere dove serve. Penso sia praticamente impossibile sbagliare taglia.

3 E vogliamo parlare di quel ferretto invisibile di cui mi sono accorta un bel po’ DOPO che lo indossavo? Io vi dico solo che ho una seconda scarsa.

È andata più o meno così: indosso il bikini, lo sistemo e vedo ammiccare un paio di tette. Al che mi domando come mai. Per quale ingegnosa diavoleria questi qui riescono a esaltare il mio scarseggiante decolleté? Poi scopro, dopo attento esame dell’articolo in oggetto, che ci sono due sobri e delicati ferretti. Due sorrisi che mi sostengono proprio dove serve!

Non ho ancora il costume intero, però. Non vale. Una mia amica ce l’ha e sto già sbavando di invidia perché lo voglio anch’ioooooooooooooooooo!

Fatevi un giro sul sito di Madis, e ditemi cosa ne pensate.

Buona estate sirenette!

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Silvia

Mamma di due più una, redattrice, blogger. Laureata in Storia e Critica del Cinema. Ex aspirante attrice, ex consulente collezioni, ex operatrice call center, ex commessa, ex hostess, eccetera, eccetera. ITALIANA. In una precedente vita sicuramente AMERICANA.

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